E’ utile monitorare l’esercizio fisico dopo la seduta di manipolazioni vertebrali?

Manipolazioni vertebrali, lombalgia e esercizio fisico

Ruolo delle manipolazioni vertebrali nella lombagia non specifica

Il ruolo delle manipolazioni vertebrali nel mal di schiena non specifico (NSLBP, Non Specific Low Back Pain) deve essere ancora chiarito. Le Clinical Prediction Rules propendono per un ruolo più importante quando il mal di schiena è acuto, ovvero è presente da non oltre due settimane. Le linee guida propendono per un miglior risultato associando manipolazioni vertebrali ad esercizio fisico.

E’ utile monitorare l’esercizio fisico dopo le manipolazioni vertebrali?

Molti terapisti propongono ai pazienti esercizi fisici, di varia natura, in associazione al loro trattamento manipolativo. A volte si tratta di esercizi eseguiti nello studio del terapista, altre volte insegnati in altri dipartimenti negli studi polispecialistici, sotto la supervisione di un’altro terapista, e non ultimo si tratta di esercizi eseguiti come “compito a casa” dal paziente, tra una seduta di manipolazione e la successiva.
Purtroppo, anche riguardo al capitolo esercizi, ovvero quali e quante volte, le evidenze scientifiche sono deficitarie. Il dato più oggettivo in questa direzione è quello che indica come l’esercizio per essere efficace dovrebbe andare incontro alle preferenze del paziente.
In alcuni contesti è possibile offrire un servizio di coaching sull’esercizio fisico, spesso in aggiunta ad un monitoraggio di alcuni parametri fisici a mezzo di macchinari che, mediamente, hanno un costo piuttosto ingente. Alla base di questa filosofia vige la convinzione che l’attività di coaching e il monitoraggio offrirebbero un potenziamento dell’outcome positivo. In effetti si tratta di un ragionamento piuttosto intuitivo: più ti seguo e maggiori saranno i risultati. Una recente pubblicazione però sembrerebbe smentire questa formula nel trattamento della lombagia non specifica. Lo studio di Oliveira e al. è giunto infatti alla conclusione che un attività di coaching sull’esercizio fisico e una di monitoraggio (feedback) non hanno dato risultato superiore nell’outcome, se paragonati alla prescrizione dell’esercizio fisico con sola educazione del paziente.

Conclusioni

L’importanza dell’esercizio fisico associato alle manipolazioni vertebrali non è messa in discussione. Occorre però riflettere sull’opportunità di investire in sedute personalizzate e attrezzature costose al fine di migliorare la propria offerta terapeutica. Tutto questo infatti si riflette sui costi e sull’impegno di tempo, sia per il terapista che per il paziente, e come visto non sembrerebbe apportare miglioramenti tangibili.

Autore: Fabio Perissinotti D.O., m-FT, MSc. Sport Physio, BSc. SS.
Direttore Spinal Manipulation Academy

 

 

 

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Autore: Fabio Perissinotti D.O., m-FT, MSc. Sport Physio, BSc. SS.
Direttore Spinal Manipulation Academy