{"id":535,"date":"2024-06-04T19:23:00","date_gmt":"2024-06-04T17:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/?p=535"},"modified":"2024-06-05T15:16:49","modified_gmt":"2024-06-05T13:16:49","slug":"individuare-le-bandiere-rosse-e-gialle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/2024\/06\/individuare-le-bandiere-rosse-e-gialle\/","title":{"rendered":"Individuare le bandiere rosse e gialle prima di manipolare"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Prima di effettuare la manipolazione vertebrale \u00e8 fondamentale individuare la presenza di bandiere rosse e bandiere gialle<\/strong><\/h2>\n<h3><b>La sicurezza del paziente in terapia manuale \u00e8 fondamentale<\/b><\/h3>\n<p>L\u2019individuazione delle red flag e delle yellow flag rappresenta una competenza fondamentale per il terapista manuale, in quanto permette di rispondere all\u2019imperativo \u201cprimum non nocere\u201d che guida la presa in carico dei pazienti.<\/p>\n<h2><strong>Le bandiere rosse in terapia<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Sono chiamate Red Flag, ovvero bandiere rosse, quei segni e sintomi che potrebbe essere correlati a malattie sistemiche potenzialmente gravi per il paziente.<\/strong> La presenza di bandiere rosse deve mettere in allarme il terapista che dovr\u00e0 indagare pi\u00f9 approfonditamente lo stato di salute del paziente e se necessario chiedere un invio al medico per una diagnosi o, se ritiene che il paziente sia in immediato pericolo di vita, decidere per un invio diretto al pronto soccorso. <strong>Ogni regione corporea e ogni patologia ha le sue specifiche bandiere rosse, esistono per\u00f2 delle indicazioni generali da prendere in considerazione<\/strong> (Cavallaro Goodman e Marshall, 2016) in riferimento a quattro aree cliniche:<\/p>\n<ul>\n<li>anamnesi remota<\/li>\n<li>presentazione clinica<\/li>\n<li>tipologia di dolore<\/li>\n<li>e ai segni e sintomi associati al dolore.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Occorre ricordare che i segni e i sintomi non hanno di per s\u00e9 valore assoluto come red flag, ma devono essere rapportati tra loro e riferiti al quadro clinico specifico del paziente.<\/h3>\n<p><!--more--><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/media.media_.4d97270f-dcb7-46cc-8e02-56ebd45ea0ca.original1024.jpg\" data-lightbox=\"gal[535]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-536 size-medium\" src=\"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/media.media_.4d97270f-dcb7-46cc-8e02-56ebd45ea0ca.original1024-600x395.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"395\" 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rachidei<\/li>\n<li>Raffreddore e influenza ricorrenti<\/li>\n<li>Storia recente di trauma o violenza domestica<\/li>\n<li>Storia di immunosoppressione (Uso prolungato di steroidi, trapianto d\u2019organo, HIV)<\/li>\n<li>Storia di uso di droghe da iniezione (Infezione)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Fattori di rischio<\/h3>\n<ul>\n<li>Abuso di sostanze<\/li>\n<li>Abuso di alcool<\/li>\n<li>Abuso di tabacco<\/li>\n<li>Et\u00e0<\/li>\n<li>Genere<\/li>\n<li>Indice di massa corporea<\/li>\n<li>Esposizione a radiazioni<\/li>\n<li>Stile di vita sedentario<\/li>\n<li>Origine etnica<\/li>\n<li>Violenza domestica<\/li>\n<li>Isterectomia<\/li>\n<li>Occupazione<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Presentazione clinica<\/h3>\n<ul>\n<li>Eziologia ignota<\/li>\n<li>Insorgenza insidiosa<\/li>\n<li>Sintomi che non sono attenuati dalla terapia o peggiorano<\/li>\n<li>Sintomi che migliorano ma successivamente peggiorano<\/li>\n<li>Significativa perdita di peso in breve tempo senza cause apparenti (2-3 settimane)<\/li>\n<li>Sintomi senza attitudine antalgica<\/li>\n<li>Sintomi sproporzionati rispetto al danno ipotizzato<\/li>\n<li>Sintomi che persistono oltre il tempo previsto per la remissione di quel problema<\/li>\n<li>Mancanza di corrispondenza tra quadro meccanico e problematica muscoloscheletrica individuata<\/li>\n<li>Massa dolorosa o non dolorosa in crescita<\/li>\n<li>Sanguinamento vaginale post menopausa<\/li>\n<li>Segni e sintomi bilaterali: ippocratismo digitale o dita a tamburo, intorpidimento, formicolio, eruzioni cutanee<\/li>\n<li>Cambiamenti del tono muscolare in pazienti con diagnosi di malattia neurologica<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Tipologia di dolore<\/h3>\n<ul>\n<li>Dolore al rachide o alle spalle, in quanto si tratta della zona pi\u00f9 comune di dolore riferito<\/li>\n<li>Dolore accompagnato da escursione articolare completa e che non evoca dolore<\/li>\n<li>Dolore notturno, costante e intenso<\/li>\n<li>Sintomi, come il dolore, costanti e intensi (Ha dolore adesso?)<\/li>\n<li>Dolore peggiorato dall\u2019attivit\u00e0 e alleviato dal riposo (Claudicatio intermittens, dolore cardiaco: al quadrante superiore con attivit\u00e0 degli arti inferiori)<\/li>\n<li>Dolore pulsante (vascolare), trafiggente, continuo, profondo<\/li>\n<li>Dolore scarsamente localizzato<\/li>\n<li>Dolore che va e viene tipo spasmo colico<\/li>\n<li>Dolore accompagnato da segni e sintomi viscerali<\/li>\n<li>Cambiamento del dolore muscoloscheletrico accompagnato dall\u2019ingestione di cibo<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Segni e sintomi associati<\/h3>\n<ul>\n<li>Recente stato confusionale (Neurologico, uso di farmaci, infezione)<\/li>\n<li>Pazienti con sintomi costituzionali (vedi pi\u00f9 avanti)<\/li>\n<li>Debolezza dei muscoli prossimali accompagnata da alterazione dei riflessi tendinei<\/li>\n<li>Dolore articolare con eruzioni cutanee<\/li>\n<li>Alterazione del ciclo<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Una domanda chiave da porre al paziente per favorire l\u2019individuazione di red flag potrebbe essere la seguente: \u201cOltre al dolore che mi ha riferito, ha qualche sintomo problema sorto nelle ultime 24 ore in qualsiasi altra parte del corpo?\u201d<\/h3>\n<p>Di seguito sono elencati i sintomi costituzionali, che rientrano nei sintomi associati sopra elencati:<\/p>\n<ul>\n<li>Febbre<\/li>\n<li>Sudorazione<\/li>\n<li>Nausea<\/li>\n<li>Vomito<\/li>\n<li>Diarrea<\/li>\n<li>Pallore<\/li>\n<li>Stordimento\/Sincope<\/li>\n<li>Fatica<\/li>\n<li>Perdita di peso rapido<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Bandiere gialle in terapia<\/h2>\n<p><strong>In alcuni casi per bandiere gialle si intendono segni e sintomi di cautela se paragonati a quelli di allarme riferiti invece alle bandiere rosse (Cavallaro Goodman e Marshall, 2016). Nell\u2019ambito dello screening muscoloscheletrico l\u2019OMS definisce bandiere gialle le barriere di tipo psicosociale che possono ostacolare la terapia e il recupero.<\/strong> Questo \u00e8 vero soprattutto riguardo il dolore muscoloscheletrico di tipo cronico. Di seguito sono riportate le principali bandiere gialle:<\/p>\n<ul>\n<li>Fattori iatrogeni, ad esempio utilizzo scorretto di farmaci e integratori<\/li>\n<li>Credenze e aspettative erronee in riferimento alla patologia o alla cura<\/li>\n<li>Strategie sbagliate di cura della patologia<\/li>\n<li>Stress, depressione e ansia<\/li>\n<li>Comportamenti malsani<\/li>\n<li>Non disponibilit\u00e0 al cambiamento<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi fattori non devono essere sottovalutati perch\u00e9 in alcuni casi si manifestano in maniera evidente, ma spesso sono presenti in maniera pi\u00f9 subdola e confondono il terapista nella valutazione del proprio operato clinico, favorendo la cronicizzazione delle problematiche muscoloscheletriche, la disabilit\u00e0 a lungo termine, l\u2019assenza sul posto di lavoro, l\u2019aumento dei costi sanitari e fin anche la mortalit\u00e0.<br \/>\nLo stress po&#8217; modificare la <strong>self efficacy, ovvero la percezione individuale che ognuno di noi ha relativamente alla sua capacit\u00e0 di raggiungere uno specifico obiettivo, in questo caso la guarigione. Sempre lo stress congiuntamente a credenze e aspettative erronee possono portare a kinesifobia e catastrofizzazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La catastrofizzazione<\/strong> \u00e8 alla perdita di speranza rispetto alla reale possibilit\u00e0 di guarigione, che porta a pensare ossessivamente alla propria patologia e ad una percezione del dolore in sproporzionata rispetto a quello che si sta realmente provando.<\/p>\n<p><strong>La\u00a0kinesiofobia \u00e8 la paura del movimento<\/strong> \u00e8 viene definita come una<strong>\u00a0eccessiva, irrazionale e debilitante paura di svolgere un movimento fisico dovuta ad una sensazione di vulnerabilit\u00e0 al re-infortunio o dall\u2019eccessiva paura di rivivere il dolore gi\u00e0 provato<\/strong>.<br \/>\n<strong>Aspettative e credenze riguardo alla propria patologia, al proprio dolore o alla tipologia di cura, <\/strong>possono influenzare l\u2019esito benefico di qualsiasi intervento sanitario, sia esso chirurgico, farmacologico o fisico, peggiorando o migliorando il\u00a0 dolore percepito dal paziente e provocando effetto placebo o, viceversa, nocebo.<strong><br \/>\nIndividuata la presenza di yellow flags \u00e8 fondamentale che il terapista cerchi di intervenire nella presa in carico del paziente. <\/strong>Le teorie e le pratiche proposte in letteratura scientifica per entrare in comunicazione con i pazienti sono davvero numerose e a volte in contrasto tra loro, a partire dalla PNE (Pain Neuroscience Education) per passare alla CBT <strong>(<\/strong><strong>Cognitive Behavioural Therapy), o ancora alla MBSR (Mindfulness-based Stress Reduction)<\/strong><strong>. <\/strong>Arricchire il proprio bagaglio professionale con conoscenze approfondite nell\u2019ambito della comunicazione terapeutica \u00e8 una cosa positiva, detto ci\u00f2, \u00e8 possibile dare delle indicazioni di massima utili alla pratica quotidiana.<\/p>\n<p>Da un punto di vista comunicativo il terapista dovrebbe chiedersi se ha risposto alle seguenti domande, che sono poi quelle fondamentali nella gestione del paziente, come riportato nella letteratura scientifica (Ong, 2011, Lim, 2019, in Barbari, 2024).<\/p>\n<ul>\n<li>Che cos\u2019ho?<\/li>\n<li>E\u2019 grave?<\/li>\n<li>Cosa devo fare per guarire?<\/li>\n<li>Quanto tempo ci metto a guarire?<\/li>\n<li>Posso fare qualche cosa per guarire prima?<\/li>\n<li>Posso fare questo sport?<\/li>\n<li>E se mi torna male?<\/li>\n<li>Perch\u00e9 \u00e8 capitato proprio a me?<\/li>\n<li>Devo fare altri esami?<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Misurazione dei fattori psico-sociali (Yellow Flags)<\/strong><\/h3>\n<p>Se necessario il terapista pu\u00f2 decidere di misurare i fattori psico-sociali, visto il peso che questi hanno nell\u2019outcome delle problematiche muscoloscheletriche. A tal proposito sono a disposizione diversi questionari validati.<br \/>\nIl <em><strong>Tampa Scale of Kinesiophobia<\/strong><\/em><strong>\u00a0(TSK-I) in riferimento al mal di schiena cronico e alla fibromialgia, <\/strong>\u00a0valuta la credenza che il dolore sia un segno di danneggiamento del corpo, la credenza che i movimenti sia fonte di dolore e l\u2019attivit\u00e0 fisica dovrebbe essere evitata.<br \/>\nIl\u00a0<strong>Coping Strategies Questionnaire<\/strong>\u00a0\u00e8 una scala atta a <strong>valutare le strategie di coping dei pazienti affetti da mal di schiena cronico<\/strong><br \/>\nIl\u00a0<strong>Chronic Pain Coping Inventory<\/strong>\u00a0(CPCI) <strong>l\u2019utilizzo di strategie di coping da parte del paziente con dolore cronico<\/strong><strong>. <\/strong>Sono presi in considerazione: la vigilanza, il riposo, la frequenza con cui il paziente chiede assistenza, la capacit\u00e0 di svolgere esercizi di auto-rilassamento, il mantenimento delle attivit\u00e0 quotidiane, lo svolgimento di esercizi terapeutici, la ricerca di supporto sociale e le strategie utilizzate per superare le difficolt\u00e0.<br \/>\nLa\u00a0<strong>Fear-Avoidance Beliefs Questionnaire<\/strong>\u00a0(FABQ-I) valuta come le\u00a0<strong>credenze di paura-evitamento del paziente circa l\u2019attivit\u00e0 fisica e il lavoro influenzano il suo mal di schiena cronico.<\/strong><br \/>\nInfine, la\u00a0<strong>Pain Catastrophizing Scale<\/strong>\u00a0(PCS-I) \u00e8 una scala utile per\u00a0<strong>indagare quanto catastrofismo \u00e8 presente nel paziente<\/strong> analizzando tre dimensioni: impotenza (helplessness), elucubrazione (rumination) e ingrandimento (magnification) che il paziente manifesta in riferimento al suo problema.<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Cavallaro Goodman C., Marshall C.<br \/>\nLinee guida per l\u2019intervento fisioterapico, EDRA, Milano, 2015<\/li>\n<li>Barbari V.<br \/>\nDalla sciatica la mal di schiena, Fisio Science, Verona, 2023<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Scopri i nostri corsi di manipolazione vertebrale osteopatica e chiropratica guarda il calendario sul sito <a href=\"www.spinalmanipulationacademy.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.spinalmanipulationacademy.net<\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono chiamate Red Flag, ovvero bandiere rosse, quei segni e sintomi che potrebbe essere correlati a malattie sistemiche potenzialmente gravi per il paziente.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[62,61,63,6,3],"class_list":["post-535","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-tecnici","tag-bandiere-gialle","tag-bandiere-rosse","tag-bandiere-rosse-in-terapia-manuale","tag-corso-manipolazioni-vertebrali","tag-manipolazioni-vertebrali"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=535"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":556,"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535\/revisions\/556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spinalmanipulationacademy.net\/manipolazione-colonna-vertebrale\/spinal-news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}